Capri, Procida e Ischia: la gita in giornata dal centro di Napoli

È la domanda che ogni ospite fa prima o poi: si riesce a vedere un’isola in giornata? La risposta è sì, a patto di scegliere quale e di partire presto. Dal centro di Napoli il Molo Beverello è a poco più di un chilometro, dieci minuti in taxi, e da lì partono gli aliscafi per Capri, Ischia e Procida.

Quale isola scegliere

Capri è la più famosa e la più affollata. In giornata si vedono la Piazzetta, i Giardini di Augusto e Anacapri con la seggiovia del Monte Solaro. Il giro in barca intorno all’isola vale più di qualsiasi visita a terra. Da evitare nei fine settimana di luglio e agosto, quando la Piazzetta è impraticabile.

Procida è la scelta migliore se avete un giorno solo. È piccola, si gira a piedi, ed è rimasta un’isola di pescatori: Marina Corricella con le case colorate è il posto più fotogenico del golfo. Bastano poche ore per vederla davvero, non di corsa.

Ischia è la più grande e la più varia: terme, castello Aragonese, spiagge vere. In giornata se ne vede solo una parte, quindi conviene decidere prima se puntare sul castello o sulle terme, senza provare a fare entrambe.

Come organizzare la giornata

Gli aliscafi partono dal primo mattino e le traversate durano tra i quaranta minuti e un’ora, a seconda dell’isola e del tipo di mezzo. Il traghetto costa meno e impiega di più, l’aliscafo è più rapido ma risente di più del mare mosso.

La regola pratica è una: partire con la prima corsa utile e rientrare con una corsa di metà pomeriggio, non con l’ultima. Le ultime partenze sono le più affollate e, se saltano per il meteo, non c’è alternativa.

In alta stagione i biglietti si comprano online il giorno prima. Il Beverello è un porto trafficato e la biglietteria in banchina, alle otto del mattino di agosto, non è il modo migliore per iniziare la giornata.

Cosa portare

Poco e leggero. A Capri e a Procida si cammina in salita, e i bagagli non si possono lasciare da nessuna parte. Acqua, un cambio, crema solare e scarpe comode: tutto il resto resta in camera.

Chi soffre il mare eviti le giornate di vento: il tratto tra Napoli e le isole si increspa in fretta, e gli aliscafi lo sentono.

L’alternativa a terra

Se il mare è agitato o le corse vengono cancellate, il piano B si prende dalla stessa zona: la Circumvesuviana porta a Pompei in mezz’ora, e gli scavi riempiono una giornata intera. È un cambio di programma che vale quanto l’originale.

Partire dal centro, non dalla periferia

Il vantaggio di dormire su via Toledo è proprio questo: il porto è a dieci minuti e la gita in giornata diventa una decisione da prendere la sera prima, non un trasferimento da programmare. Qui trovate tutti i collegamenti dalla dimora, compresi porto, stazione e aeroporto.

E al ritorno, dopo una giornata di sale e di scale, le sei camere della dimora sono a pochi minuti dal molo.

Dormi nel racconto

Le camere della dimora

Sei camere in un palazzo del Settecento, ognuna dedicata a un quartiere di Napoli. Svegliati a due passi da via Toledo, nel silenzio della dimora.